museo Thorvaldsen

Il Museo Thorvaldsen, Copenaghen

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 23 Maggio 2019

Il Museo Thorvaldsen è dedicato all’arte dello scultore neoclassico Danese Bertel Thorvaldsen (1770-1844), che visse e lavorò a Roma per gran parte della sua vita (1796-1838). Il museo si trova sulla piccola isola di Slotsholmen al centro di Copenaghen, vicino al Palazzo di Christiansborg.

Breve storia

Bertel Thorvaldsen nacque nel 1770 a Copenaghen da una famiglia di poveri artigiani. Era abile nel disegno e all’età di 11 anni entrò all’Accademia di Belle Arti per diventare scultore.

Lasciata la Danimarca, si stabilì a Roma, dove avvenne la sua consacrazione artistica definitiva. Ormai affermato in tutto il mondo, dopo 40 anni fece ritorno in patria per assumere un ruolo di spicco nella vita culturale di Copenaghen.

Nel 1824 Bertel Thorvaldsen, espresse spesso a Federico VI di Danimarca il suo interesse nell’avere una galleria d’arte.

Così quest’ultimo, in una lettera indirizzata a suo padre, futuro re Cristiano VIII, espresse il desiderio di fondare una collezione di opere museali e organizzò una raccolta pubblica di fondi con lo scopo di donare allo scultore la giusta visibilità.

La raccolta fondi fu un successo e nel 1837 Federico VI incaricò l’architetto Michael Gottlieb Bindesbøll di progettare l’edificio. Questo venne costruito tra il 1838 e il 1848 e venne successivamente intitolato “Museo Thorvaldsen”. Questo venne inaugurato il 18 settembre 1848 e fu il primo museo pubblico in Danimarca.

Bertel Thorvaldsen donò immediatamente un primo nucleo di opere della sua collezione personale nel 1830 mentre donerà il resto della sua ricca collezione artistica nel settembre del 1838. Thorvaldsen realizzò lavori su commissione per il Papa, per Napoleone e per numerose famiglie reali europee.

Le sue opere più monumentali si possono ammirare oggi nella Basilica di San Pietro a Roma e in altre città come Varsavia e Monaco, oltre che in musei quali il Louvre di Parigi, il Metropolitan Museum di New York, il Victoria & Albert Museum a Londra, l’Ermitage a San Pietroburgo e la Alte Nationalgalerie a Berlino.

Tuttavia, Il museo Thorvaldsens contiene anche disegni e schizzi di Thorvaldsen per sculture e rilievi. Inoltre, Thorvaldsen era un appassionato collezionista, quindi il museo espone anche le sue vaste collezioni di dipinti del suo tempo e collezioni di opere d’arte e oggetti di antichità greche, romane ed egiziane.

Il museo mostra anche mostre temporanee che vanno in maggiore profondità con gli aspetti delle collezioni permanenti, tra cui l’arte contemporanea. Infine, il museo custodisce oltre alle opere e gli oggetti personali dello scultore anche la sua tomba, configurandosi così come il mausoleo di Albert Thorvaldsen.

Inoltre, Il museo conserva anche reperti archeologici d’età greco-romana, dipinti e disegni dell’800, oggetti artistici.

Si dice che il museo non sia cambiato di una virgola da quando fu inaugurato un pomeriggio di più di 150 anni fa. Per la costruzione dell’edificio Bindesbøll visitò spesso Thorvaldsen a Roma e fu ispirato dall’alta e diagonale caduta di luce nelle officine dello scultore. Questa tipologia di caduta della luce è divenuta una caratteristica dell’illuminazione nel Museo di Thorvaldsens.

Infatti, quando la luce penetra dalle alte finestre da studio del museo, crea una varietà di stati d’animo per le sculture e i molti colori dell’architettura, a seconda dell’ora del giorno o della stagione in cui si visita il museo. Ciò rende ogni visita al museo qualcosa di speciale.

Museo Thorvaldsen
Statua della dea Victoria

Tra le peculiarità architettoniche dell’edificio vi è anche una statua della dea Victoria che cavalca trionfante con la sua squadra di quattro cavalli sul tetto del museo.

Questa è stata posta ad espressione della fama raggiunta da Thorvaldsen. Il gruppo scultoreo è stato modellato dall’allievo di Thorvaldsen, Herman Wilhelm Bissen, da uno schizzo realizzato da Thorvaldsen donato dal re Cristiano VIII.

Perché visitarlo

Il museo Thorvaldsen vale almeno una visita non solo perché è stato costruito come il primo museo della Danimarca ma anche perché è l’unico posto al mondo dedicato interamente alla vita e opere d’arte dell’artista Danese Bertel Thorvaldsen.

Inoltre, quando il tempo non è piovoso, le persone siedono spesso sull’ampia scala verso la piazza Bertel Thorvaldsen prima o dopo una visita al museo per ammirarne la peculiare architettura gialla che dona a Copenaghen un aria festosa.

Le opere da non perdere

Il museo contiene più di dodici collezioni suddivise per tipologia tra sculture, disegni, dipinti, collezioni private etc.

Tra le principali sculture da non perdere vi è Ganimede con l’aquila di Giove, una scultura che Thorvaldsen ha modellato nel 1817 e la cui peculiarità è l’effetto della scultura creato dal contrasto tra la pelle liscia del ragazzo significante la sua natura fiduciosa, giustapposta alla dettagliata apparenza delle piume dell’aquila, al suo aspetto aspro e al suo becco tagliente.

Trai i dipinti più famosi della collezione privata dell’autore vi è, inoltre, Vista da Veyrier sul Lago di Ginevra verso le montagne del Giura, acquistato da Thorvaldsen nel 1838. Tra gli schizzi più noti da non perdere nell’apposita collezione vi è Cupido con la farfalla in cui l’artista Danese usa la simbologia greca della farfalla attribuendole il significato profondo di anima.

Dove mangiare

Il museo non è provvisto di un ristorante proprio ma nelle vicinanze vi sono numerosissimi punti ristorazione.

Tra questi il ristorante Marv & Ben che serve piatti tipici della cucina Danese ed Europea. Se si vuole gustare un buon hamburger o una deliziosa cucina vegetariana il posto più indicato è Cock’s & Cows Gl. Strand. Mentre per un’ampia selezione di dessert (noto in particolare per le migliori cheesecake di Copenaghen) e per un buon caffè il posto più vicino al museo è Bertels Salon.

Informazioni pratiche

Prezzi dei biglietti

Il prezzo d’ingresso per gli adulti è di €10 mentre bambini e ragazzi fino ai 18 anni hanno diritto all’ingresso gratuito. Vi è anche una riduzione studenti (dietro presentazione di un valido ID di € 6,70). Tutti i mercoledì le visite al museo sono gratuite.

Risparmia con la Copenaghen Card
Copenaghen Card

Il Museo Thorvaldsen è incluso nella Copenaghen Card, che include anche i mezzi pubblici e il trasferimento dall’aeroporto.

Orari

Il museo è chiuso tutti i Lunedì, mentre è aperto da Martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 17:00

Dove si trova e come arrivare

Il museo si trova a 2 Bertel Thorvaldsens Plads (Piazza Bertel Thorvaldsen). Dalla stazione centrale di Copenaghen occorrono meno di 15 minuti a piedi per raggiungere il museo. Tuttavia, questo può essere raggiunto anche con le linee autobus 2A e 9A scendendo alla fermata “Christiansborg” e da lì camminando altri due minuti.

Il museo si trova alla stessa distanza a piedi da Nyhavn e può essere raggiunto in 9 minuti con la linea autobus 66 fermandosi a Børsen. L’attrazione turistica più vicina al museo è il Palazzo di Christianborg che dista solo due minuti a piedi.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


 

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