Rundetårn

La Torre Rotonda, Rundetårn

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 23 Maggio 2019

Informazioni rapide
10-18/10-21    |    1 ora    |    €3,50   |    metro Nørreport

Rundetårn è il più antico osservatorio d’Europa ancora funzionante facente parte del Complesso Trinitatis.

Cos’è

Rundetårn, significa letteralmente “Torre Rotonda” è una torre del diciassettesimo secolo situata al centro di Copenaghen, nonché uno dei tanti progetti architettonici di re Cristiano IV.

Costruita originariamente come osservatorio astronomico, è oggi nota per la sua rampa elicoidale. Un corridoio di 7,5 giri che porta in cima alla torre e offre le migliori viste panoramiche sulla città di Copenaghen a 35 m di altezza.

Durante il diciassettesimo secolo, l’astronomia divenne di rilevante importanza per una navigazione accurata attraverso gli oceani. Furono quindi istituiti molti osservatori nazionali, il primo nel 1632 a Leida nella Repubblica Olandese. Solo tre anni dopo, nel 1635, venne iniziata la costruzione di Rundetårn, inizialmente chiamata col nome Stellæburgi Regii Hauniensis.

Dopo che Tycho Brahe aveva perso il favore del re, Christian Longomontanus era diventato il nuovo astronomo di Cristiano IV e primo professore di astronomia all’Università di Copenaghen.

Nel 1625 suggerì al re di costruire una torre astronomica come sostituto dello Stjerneborg di Brahe, demolito dopo la sua morte nel 1601.

Nel 1636, dopo attente valutazioni, il Complesso Trinitatis (di cui doveva far parte l’osservatorio) era pronto per essere costruito in un quartiere affollato di strade strette e vicoli. Per questo motivo, l’area venne prima bonificata e il 18 aprile 1637, 200 uomini e soldati iniziarono a demolire le case a graticcio che occupavano il sito.

Ci vollero quasi cinque anni per completare l’osservatorio che fu pronto nel 1642. La chiesa, invece, fu completata solo nel 1657. La torre funzionò come osservatorio e complesso universitario per molto tempo. Tuttavia, nel 1728 vi fu un devastante incendio e il complesso Trinitatis fu gravemente danneggiato e in seguito ricostruito.

All’inizio del diciannovesimo secolo, Rundetårn divenne obsoleta come osservatorio astronomico. Gli strumenti di misurazione si ingrandivano e non rientravano più negli spazi non ampliabili della torre. Allo stesso tempo, l’inquinamento luminoso della città circostante e le vibrazioni causate dal traffico sempre crescente nelle strade sottostanti avevano reso le osservazioni parzialmente inaccurate.

L’Università decise quindi di costruire l’Osservatorio Østervold sulle antiche fortificazioni bastionate della città che erano diventate obsolete e stavano per essere dismesse. Il nuovo osservatorio fu inaugurato nel 1861 su progetto di Christian Hansen.

Oggi, Rundetårn funge da torre di osservazione per le vedute di Copenaghen, da osservatorio astronomico pubblico e da monumento storico. La sala della biblioteca sopra la chiesa è accessibile solo lungo la rampa della torre ed è utilizzata come luogo per mostre e concerti.

Cosa fare

Interno Rundetarn, Copenaghen
Rampa a spirale

Tra le cose principali da fare nella Rundetårn vi è, in primo luogo, salire la sua incredibile rampa a spirale fino a raggiungere la cima (dove è situato l’osservatorio).

Infatti, anziché essere dotata di scale, la torre è stata costruita con una rampa a spirale di 7,5 giri che costituisce l’unica via d’accesso all’osservatorio, alla biblioteca e all’ala della campana chiamata “Bell Ringer’s Loft”, tutti situati sopra la chiesa.

La rampa gira 7,5 volte attorno al nucleo cavo in muratura della torre prima di raggiungere il ponte di osservazione e l’osservatorio in alto, sulla via che consente anche l’accesso alla Sala della Biblioteca e al Ringer’s Loft.

Questo design è stato scelto appositamente per consentire a un cavallo e una carrozza di raggiungere la biblioteca, spostarne i libri dentro e fuori e trasportare strumenti pesanti e sensibili all’osservatorio.

Il corridoio tortuoso ha una lunghezza di 210 m, salendo 3,74 m per turno. Lungo il muro esterno il corridoio ha una lunghezza di 257,5 m e una pendenza del 10%, mentre lungo la parete del nucleo interno il corridoio è lungo solo 85,5 m ma ha una pendenza del 33%.

Tra le altre cose interessanti da fare all’interno di Rundetårn vi è “il nucleo vuoto”. Questo non è altro che una nicchia laterale quasi alla fine della spirale con un pavimento di vetro sul quale guardare fino a 25 m sul fondo del buco.

Questo punto era usato come punto zero quando la Danimarca fu triangolata nel 1760 e quando ci si sta sopra, si ha la sensazione di cadere nel vuoto.

All’interno della Rundetårn è possibile visitare anche la biblioteca antica. Questa fu la prima grande biblioteca universitaria in Danimarca. La Biblioteca era una volta la casa di tutta la collezione di libri dell’Università di Copenaghen ed è tuttora situata a metà della Rundetårn.

Quando la Biblioteca aprì nel 1657, ospitava all’incirca 10.000 libri, che in precedenza erano stati distribuiti in vecchi edifici universitari della città. A un’estremità della sala c’era una mostra di manufatti antichi norvegesi, che sarebbero cresciuti e diventati noti come il Museo Nazionale.

Nel 1861, la collezione di libri era diventata così grande che fu trasferita nella nuova sede di Fiolstræde. La vecchia biblioteca fu in seguito utilizzata come studio dal pittore di teatro Carl Lund e come deposito per il museo zoologico. La Biblioteca è stata restaurata nel 1987 e ora funge da popolare galleria e sala concerti.

Infine, è immancabile una visita al “planetario” all’interno della torre. Questo è stato costruito come un modello tridimensionale del Sistema Solare con il Sole al centro, orbitato dai sei pianeti più interni. Copiato dall’opera di Bayer nei primi anni del 17° secolo, lo sfondo raffigura il cielo stellato del Nord.

Fu montato nel 1928 in sostituzione del modello originale del 1740. Il planetario originale mostrava sia il sistema copernicano, con la Terra in orbita attorno al Sole, sia il sistema divergente di Tycho Brahe, con la Terra al centro. Il planetario originale non fu installato fino al 1697, ma fu costruito da Ole Rømer, professore di astronomia e capo dell’osservatorio della Torre Rotonda, fin dal 1670.

Informazioni pratiche

Dove mangiare nelle vicinanze

Rundetårn si trova in uno dei quartieri centrali di Copenaghen in cui è possibile trovare molti bar e ristoranti.

Per uno snack o pranzo veloce, proprio di fronte la torre vi è Doep, uno dei più famosi banchetti street food della città dove è possibile gustare il noto hot-dog Danese.

Se invece si vuole optare per la tradizionale cucina Danese servita a tavola, uno dei posti più vicini è Lo-Jo’s Social. Per un buon caffè è invece consigliato Baresso Coffee.

Dove si trova e come arrivare

Rundetårn si trova a Købmagergade 52A, a circa sei minuti di cammino dai Giardini Botanici e dal Castello di Rosenborg.

Se si vuole raggiungere la torre da Nyhavn, è possibile utilizzare le linee metro M1 e M2 e fermarsi alla fermata Nørreport oppure utilizzare il bus 350S.

Se si ha una macchina è bene sapere che non vi è alcun parcheggio in loco, ma è possibile parcheggiare la macchina in uno dei parcheggi comunali della zona circostante.

Orari

Durante la stagione estiva, Rundetårn è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20.

Durante i mesi invernali è aperta Lunedì, Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica alle 10 alle 18 e Martedì e Mercoledì dalle 10 alle 21.

Prezzi dei Biglietti

L’ingresso per gli adulti è circa € 3,50. I bambini e ragazzi di età tra 5-17 anni pagano circa € 1. I biglietti vanno acquistati direttamente in loco presso la biglietteria al piano terra della torre.

Risparmia con la Copenaghen Card
Copenaghen Card

La Torre Rotonda è inclusa nella Copenaghen Card, che include anche i mezzi pubblici e il trasferimento dall’aeroporto.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


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