Kastellet

Kastellet: cosa vedere

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 23 Maggio 2019

Cos’è

Kastellet, (chiamato anche col nome “La cittadella”) è una delle fortezze meglio conservate del Nord Europa.

È costruito sotto forma di un pentagono e dotato di bastioni agli angoli.

Kastellet faceva inizialmente parte delle originali fortificazioni di Copenaghen del diciassettesimo secolo di cui, sfortunatamente, restano solo i bastioni di Christianshavn.

Breve storia

Il re Cristiano IV di Danimarca iniziò la costruzione di Kastellet nel 1626 con la costruzione di una postazione avanzata chiamata Sankt Annæ Skanse (letteralmente “ridotta di Sant’Anna), sulla costa a nord della città.

La ridotta sorvegliava l’entrata del porto, insieme a una capanna costruita a nord di Christianshavn, che era appena stata fondata dall’altra parte dello stretto tra la Zelanda e Amager.

A quel tempo le fortificazioni arrivavano solo a nord fino all’attuale stazione di Nørreport, per poi tornare a sud-est per raggiungere la costa a Bremerholm, il Royal Shipyard.

Tuttavia, parte del piano del re era di espandere l’area della città fortificata abbandonando la vecchia rampa ad est ed estendere invece il bastione direttamente a nord per collegarlo alla ridotta di Sant’Anna. Questo piano non fu completato fino alla metà del 1640, poco dopo il re Federico III subentrò a re Cristiano IV.

Dopo l’assedio svedese a Copenaghen (1658-1660) fu chiamato l’ingegnere olandese Henrik Rüse per aiutare a ricostruire ed ad estendere la costruzione. All’epoca la fortificazione si chiamava Citadellet Frederikshavn (“cittadella di Federico”), ma è proprio in questo periodo che assunse il diminutivo di Kastellet (“la cittadella”).

Kastellet ebbe un importante ruolo nella difesa di Copenaghen contro il Regno Unito durante la battaglia di Copenaghen nel 1807.

Durante l’invasione tedesca della Danimarca, il 9 aprile 1940, le truppe tedesche che approdavano nel vicino porto catturarono la Cittadella senza resistenza. Kastellet è stato rinnovata nel periodo 1989-1999 con i soldi del fondo generale A.P. Møller e Wife Chastine McKinney Møllers.

Oggi, la Cittadella è ancora un’area militare attiva che appartiene al Ministero della Difesa Danese. L’attività militare nell’area comprende l’uso da parte del Capo di Stato Maggiore, della Guardia nazionale Danese (Hjemmeværnet), dell’intelligence militare (Forsvarets Efterretningstjeneste), del giudice degli avvocati (Forsvarets Auditørkorps) e della Biblioteca Royal Garrison.

Cosa c’è da vedere e perché visitarlo

Kastellet
Porta del Re

Nonostante la presenza militare continua nell’area, Kastellet è oggi un’area pacifica e protetta, che funge da parco pubblico e monumento storico-culturale.

Vale la pena visitarla anche solo per fare una passeggiata durante una giornata di sole.

Il parco è, inoltre, molto popolare tra i bambini a causa dei numerosi animali e uccelli presenti nella zona, tra cui il gabbiano comune, l’anatra della Pomerania, il gabbiano reale europeo, l’airone cenerino e il cigno.

Tra le costruzioni più notevoli di Kastellet vi sono i cancelli d’ingresso.

La Cittadella ha infatti due entrate principali da cui accedere: la Porta del Re sul lato sud, di fronte alla città, e la Porta della Norvegia sul lato nord della fortificazione, entrambe risalenti al 1663 come parte della cittadella originale di Ruise. Sono costruiti in stile barocco olandese e sono sul lato interno fiancheggiato da guardiani.

La Porta del Re è decorata con ghirlande e lesene e un busto del re Federico III.

L’orologio e due campane sulla facciata interna del cancello provengono dalla Guardia Centrale di Kongens Nytorv e furono installati nel 1874 quando la guardia centrale si trasferì nella Cittadella. La Porta della Norvegia era solita affacciarsi sulla campagna al di fuori della città e quindi è stata costruita per un design più semplice.

Le capponiere di questa porta furono demolite alla fine del XIX secolo.

Casa del Comandante, Kastellet
Casa del Comandante

Kastellet include, inoltre, 22 edifici militari e civili, ma non tutti sono aperti al pubblico.

Casa del Comandante

Tra le attrazioni principali da visitare vi sono: la casa del comandante (in Danese: Kommandantboligen) antica residenza del comandante della cittadella. Fu costruita nel 1725 in stile barocco con muratura gialla e dettagli bianchi, si compone di due piani sotto un tetto di tegole rosse.

Il frontone triangolare è decorato con un rilievo e il monogramma di Cristiano VII sovrastato da una corona. Ora è la residenza ufficiale del Capo della difesa Danese.

Polveriera del Bastione della Regina

Vi è inoltre, la polveriera del Bastione della Regina, utilizzata per la conservazione della polvere da sparo. Questa è l’unica sopravvissuta di due polveriere costruite da Domenico Pelli nel 1712. Situate vicino la polveriera e anche queste visitabili vi sono la chiesa e la prigione.

La Chiesa della Cittadella fu costruita nel 1704 in pesante stile barocco durante il regno di Re Federico IV.

Il complesso carcerario

Un complesso carcerario fu costruito sul lato posteriore della chiesa nel 1725. I fori per gli occhi nel muro tra la chiesa e le celle della prigione permettevano ai prigionieri di seguire i servizi della chiesa.

La prigione ebbe numerosi prigionieri ma il più duraturo fu l’esploratore e pirata inglese John Norcross, che trascorse 32 anni nella prigione di Kastellet di cui 16 anni in una gabbia di legno.

Il mulino a vento di Kastellet

Infine, il mulino a vento di Kastellet che è situato all’angolo sud-occidentale della cittadella.

Questo venne costruito nel 1847 e sostituì un altro mulino del 1718 che fu distrutto da una tempesta l’anno prima.

Dal momento che una città fortificata aveva bisogno di rifornimenti sicuri, tra cui di farina, semole e frumento da utilizzare in caso di assedio, furono costruiti numerosi mulini a vento sui bastioni. Nel 1800, vi era un totale di 16 mulini a vento sui bastioni di Copenaghen.

I cinque bastioni del pentagono

È bene anche non escludere dalla visita i cinque bastioni del pentagono denominati: Il Bastione del Re (Bastione di Kongens), Il Bastione della Regina (Bastione di Dronningens), Il Bastione del Conte (Bastione di Grevens), il Bastione della Principessa (Bastione Prinsessens) e il Bastione del Principe (Bastione Prinsens).

Dove mangiare nelle vicinanze

Nella zona di Kastellet sono presenti numerosi ristoranti tra cui i ristoranti Michelin, The Pescatarian, famoso per i suoi piatti di pesce e Lumskebugten, noto per la cucina tradizionale Scandinava.

Se si vuole optare per un pranzo veloce e più economico Kafferiet Esplanaden è la migliore opzione. Il posto serve anche un ottimo caffè.

Informazioni pratiche

Prezzi dei biglietti

La visita al parco e ai monumenti di Kastellet è completamente gratuita.

Orari

Kastellet è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 22 (orario in cui i bastioni vengono chiusi).

Dove si trova e come arrivare

Kastellet si trova nell’area di Langelinie vicino la statua della Sirenetta e la fontana di Gefion.

A piedi è a 5 minuti dalla stazione ferroviaria di Osterport, mentre la stazione della metropolitana più vicina è Kongens Nytorv che si trova a 15-20 minuti a piedi dalla cittadella.

Se si arriva da Nyhavn bisogna prendere l’autobus 1A e fermarsi a Esplanaden. Non è possibile parcheggiare l’auto all’interno o esterno di Kastellet.

Il parcheggio auto più vicino è Parking Ved Norgesporten a 7 minuti a piedi da Kastellet.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


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