Copenaghen in bici

Copenaghen in bici

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 5 Giugno 2019

Se esiste una città che sembra costruita a misura di ciclista, è proprio Copenaghen nota, appunto, anche con il nome di paradiso dei ciclisti.

L’ambiente non è solo ideale da visitare sulle due ruote, per la grande presenza di parchi, giardini, piazze e boschi, ma viaggiare in bici è del tutto sicuro.

Tutto ciò rende l’esperienza molto gratificante, considerando anche che la capitale è attrezzata per far fronte ad un flusso di traffico di biciclette consistente.

I danesi utilizzano molto le biciclette anche per andare al lavoro, pertanto si possono avvistare con facilità signori e signore in completi eleganti e da ufficio, che pedalano velocemente.

I turisti che si avventurano sulle piste, pertanto, devono fare unicamente attenzione agli altri ciclisti, rispettare gli stop, le fermate, mantenere la destra e la distanza di sicurezza.

Insomma, nella bella stagione la scelta di pedalare sembra quasi scontata e l’esperienza promette di regalare emozioni uniche e grande soddisfazione per gli amanti del fitness.

La scelta della bici è condivisa da così tante persone che nel centro si trovano più biciclette che auto.

Le piste ciclabili

La rete di piste ciclabili che serpeggiano in tutta la capitale ha permesso a Copenaghen di venire eletta, per due anni di seguito, la migliore città per ciclisti dagli esperti americani di Treehugger.

Non è dato sapere se l’espansione della cultura delle due ruote è nata grazie alle infrastrutture o era già preesistente, e i lavori pubblici hanno permesso di darle forma e sostanza. Il fatto attuale è che è impossibile immaginare Copenaghen senza piste ciclabili.

Le infrastrutture hanno permesso non solo di migliorare la qualità di vita dei residenti, ma anche di creare attrattività per un segmento turistico in forte espansione.

Infatti, è crescente la rinnovata e ritrovata sensibilità verso la salvaguardia e la cura dell’ambiente e del vivere sano e le biciclette sembrano riassumere questo stile, approvato e apprezzato in tutto il mondo.

Le piste ciclabili di Copenaghen percorrono il territorio per circa 350 chilometri, sono separate dalla carreggiata e nettamente distinte dagli spazi riservati ai pedoni.

Il fondo delle piste, al fine di scoraggiare gli attraversamenti di strade o marciapiedi, si presenta molto liscio.

Questa caratteristica, unita all’irregolarità dei manti adiacenti, vuole incoraggiare i ciclisti a rispettare e muoversi esclusivamente entro i propri spazi. In ogni caso, i residenti sono i primi ad osservare attentamente tali regole.

Dove noleggiare la bici

Dove noleggiare la bici

Per visitare Copenaghen in bicicletta non è necessario portare in Danimarca la propria bici. Infatti, esistono diverse soluzioni per poter usufruire di una bici.

È possibile rivolgersi agli esercizi commerciali specializzati in noleggio bici, che propongono un prezzo medio di 10 euro per un giorno e fino a 45 euro per una settimana. Poi bisogna tenere presente che, spesso, sono gli stessi hotel dove troverete alloggio ad offrire la bici per gli spostamenti.

Infine, è possibile fare riferimento all’ottimo servizio di bike sharing pubblico. Il bike sharing a Copenaghen si può riassumere in una parola: Bycyklen (The City Bike) ed è sinonimo stesso della capitale.

Quando il Presidente americano Clinton visitò la capitale danese nel 1997, ebbe in regalo la City Bike One, cioè una bicicletta da città appositamente progettata per lui. Le city bike sono disponibili in tutta la città, in ogni momento e facili da usare.

Si tratta di “bici intelligenti” che montano sul manubrio un tablet touchscreen che svolge diverse funzioni: navigatore e guida ai punti di interesse e mezzo di pagamento.

Per poter utilizzare le bici è necessario creare un account su bycyklen.dk, anche attraverso il tablet della bici.

I dati da inserire non sono tanti: nome, indirizzo e-mail, numero di telefono e informazioni sulla carta di pagamento. A questo punto è tutto fin troppo facile, infatti l’accessibilità a qualsiasi bicicletta che fa parte del sistema di condivisione è assicurato per mezzo di un nome utente e una password.

Le bici possono essere riposte in qualunque rastrelliera della città, che appartenga al sistema City Bikes, e il noleggio costa a partire da euro 2,70, circa, all’ora.

Portare le biciclette sui mezzi pubblici

Non è un caso che i principali punti del bike sharing siano in prossimità delle stazioni metro e dei treni regionali. È, infatti, possibile trasportare su questi mezzi di trasporto la propria bicicletta, ma esistono delle limitazioni.

Ad esempio, alla stazione di Nørreport non è possibile portarsi dietro la bici negli orari di punta, cioè dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 08:30 e dalle 15:30 alle 17:00.

Inoltre, sulla linea ferroviaria regionale o sulla metro, per caricare la propria bici è necessario acquistare un biglietto speciale, al costo di euro 1,60, circa, disponibile in tutte le stazioni.

Consigli e suggerimenti su come comportarsi

Scoprire la capitale in sella ad una bicicletta regala un’esperienza autentica, ma esistono poche regole cui sarà necessario attenersi. Innanzitutto, la pista non è un set fotografico, quindi bisogna rispettare l’andatura evitando di piantarsi in mezzo alla pista per scattare i vostri selfie.

Non solo si tratta di un comportamento poco educato, ma può essere anche pericoloso.

Poi, è necessario pedalare nella propria corsia, evitando invasioni e tenendo la destra. Durante il tragitto bisogna avere la prontezza di segnalare sempre le proprie intenzioni di svolta o fermata.

Prima di fermarsi bisogna alzare il braccio con il palmo ben aperto e le dita unite. Per quanto riguarda la funzione del vostro telefono, questa è vicina allo zero mentre state pedalando.

Pertanto, è consigliabile impostarlo in modalità silenziosa o spegnerlo e, nel caso fosse necessario utilizzarlo, bisognerà necessariamente uscire dalla pista e sostare in zona non ciclabile.

Inoltre, è meglio ridurre al minimo i carichi pesanti come borse ingombranti e simili e limitarsi ad una tracollina con il necessario.

Infine, è vietato pedalare all’interno di giardini e parchi pubblici, che possono essere attraversanti solo camminando una volta discesi dalla bici.

Il casco non è obbligatorio ma consigliato e, infine, al tramonto bisogna assicurarsi che l’illuminazione della bici rispetti le norme in vigore che prevedono la presenza di almeno una luce davanti e una dietro, visibili ad almeno 300 metri di distanza.

Tour della città in bicicletta

Si segnala, in proposito, un tour in particolare della durata di 3 ore e che interessa tutta la città.

Il tour si dimostra accessibile anche dai meno allenati, in quanto non troppo faticoso, ideale per ammirare a distanza ravvicinata le meraviglie, i monumenti e le tracce della storia di Copenaghen.

Al conveniente prezzo di euro 25,86, con cancellazione gratuita, è possibile fruire di una guida turistica in 3 lingue (inglese, tedesco e olandese), che risponderà ad ogni domanda e fornirà consigli personalizzati sul soggiorno a Copenaghen.

Il tour permette di scoprire i maggiori punti di interesse della capitale: la chiesa di Marmorkirken, i giardini di Tivoli, lo storico quartiere di Christiansborg, Nyhavn e la sua Sirenetta, la piazza del municipio, il Palazzo Reale di Amalienborg e così via.

La bici è inclusa mentre escluso: il noleggio della bici dopo il tour e le attrezzature antipioggia. Infatti, si raccomanda di vestirsi adeguatamente perché vento e scrosci di pioggia sono frequenti anche durante i mesi estivi.

Durante il tour sarà possibile scattare delle fotografie. Il punto di incontro è presso l’ufficio dell’operatore locale, Åboulevard 3, 1635 Copenaghen V.

 

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