Aarhus

Visitare Aarhus da Copenaghen

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 5 Giugno 2019

Aarhus (o Århus) è la seconda città più popolosa della Danimarca dopo Copenaghen, ed è situata nello Jutland, cioè la parte continentale della nazione.

La sua popolosità è data soprattutto dalla presenza dell’università, tra le più prestigiose in Europa, che richiama oltre 40.000 studenti da ogni parte del mondo.

Il campus è quasi un tutt’uno con il resto del tessuto urbano, ed è costruito nell’ottica dell’efficienza energetica e del rispetto per l’ambiente.

La parola “Aarhus” deriva dall’espressione danese che indica “foce del fiume”, ed è probabilmente stata attribuita dai vichinghi, fondatori della città nel VII secolo.

Sono proprio risalenti ai vichinghi, infatti, le prime testimonianze abitative di Aarhus, mentre la sua importanza strategica per i commerci si afferma solo nei secoli successivi.

Oltre all’università, Aarhus offre molte altre attrazioni turistiche: edifici di grande interesse architettonico, musei d’arte e di storia, parchi e vita notturna.

Quanto dista e come arrivare

La distanza tra Aarhus e Copenaghen è di circa 300 km. Le due città sono collegate dall’autostrada, ma Aarhus è raggiungibile anche con l’aereo, sia per l’omonimo aeroporto sia per l’aeroporto di Billund (che però dista quasi un centinaio di chilometri).

Si può raggiungere dalla Selandia anche tramite autobus e pullman, alcuni dei quali si servono del collegamento via traghetto, che raggiunge il porto adiacente la piazza centrale della città.

Vale la pena andare?

In un tour della Danimarca che voglia comprendere tutte le sfaccettature di questa nazione, Aarhus è decisamente una tappa imperdibile, soprattutto per gli amanti dell’architettura.

È tra i centri urbani scandinavi più antichi, ed è molto legata alle civiltà vichinghe dell’epoca pre-cristiana: la città è costellata di attrazioni storiche, alcune delle quali sono raccolte e documentate nei suoi numerosi musei.

La visita della città richiede almeno un paio di giorni, anche per assaporare al meglio la sua vivacità e le tante attrazioni mondane che ha da offrire: bar, cinema e ristoranti fanno respirare appieno la sua atmosfera giovane ed energica.

Cosa vedere

Aros, museo d'arte contemporanea
Aros, Museo delle belle arti

L’intera città di Aarhus prende forma a partire dal porto, situato nel cuore del centro storico e grande mèta commerciale da ormai secoli. Da lì, lo Strøget parte e si dirama in vie secondarie.

Questo viale attraversa tutta la città ed è il cuore dello shopping di Aarhus: qui infatti troverete negozi e grandi magazzini, mentre le vie che vi si diramano sono costellate di bar e locali carini.

Un’altra attrazione importante del centro è sicuramente la Cattedrale di San Clemente, edificata nel XIII secolo in stile romanico ma ricostruita in stile gotico in un secondo momento.

È una chiesa da record, per la Danimarca: ha la navata più lunga della nazione (quasi 100 m), il maggior numero di affreschi, l’organo più grande e la torre più alta.

I musei

Altre attrazioni architettoniche della città sono raccolte nel Den Gamle By, cioè la città vecchia: si tratta di un museo a cielo aperto che ospita una settantina di ricostruzioni di edifici d’epoca provenienti da tutta la Danimarca, principalmente costruiti in legno e databili dal XVII al XIX secolo.

È una vera e propria città nella città, dove si trovano il panificio, la farmacia tradizionale, negozi d’epoca, scuole, un teatro e molto altro.

E a proposito dei musei di Aarhus, uno dei principali e più interessanti per quanto riguarda la storia e la cultura vichinga è il Vikingemuseet, ovvero il Museo Vichingo.

Costruito accanto a un sito archeologico, custodisce reperti della vita quotidiana dell’epoca e alcune ossa di scheletro umano. L’entrata è gratuita.

A sud della città, nel cuore della foresta di Marselisborg, il Museo Moesgaard espone ulteriori tesori risalenti ai vichinghi, ma non solo: si parte infatti dall’età della pietra, con reperti di utensili e attrezzi degli uomini primitivi.

Al Moesgaard si può persino incontrare l’Uomo di Grauballe, ritrovato nell’omonimo villaggio dello Jutland nel 1952, e dalla veneranda età di oltre 2300 anni: è la mummia di palude meglio conservata al mondo.

Passando ai musei di arte, imperdibile la tappa all’ARoS (l’Aarhus Kunstmuseum, il Museo delle Belle Arti di Aarhus). È tra i più grandi musei dell’Europa del Nord, e raccoglie sculture e dipinti dal XVIII secolo in poi provenienti da tutto il territorio danese. Notevole anche la collezione straniera, con artisti di tutta Europa e Stati Uniti.

Vi è inoltre il Museo danese della donna, esposizione dall’impronta femminista che raccoglie oggetti femminili dalla preistoria ai giorni nostri; e i due musei scientifici collocati nel parco universitario della città, il Museo di storia naturale (Naturhistorikmuseet) e il Museet Steno, di divulgazione scientifica (storia della scienza, medicina e astronomia).

Edifici e parchi

Ma le attrazioni di Aarhus non finiscono qui. Degni di nota sono infatti il Municipio, dall’aspetto moderno ed eclettico, completato nel 1942 e sormontato da una bizzarra torre dell’orologio; e la Musikhuset, l’Opera House, eretta accanto all’ARoS, caratterizzate da un’interessante architettura e da un’eccezionale acustica.

Infine, come molte delle città nordiche, Aarhus è caratterizzata dalla presenza di parchi e aree verdi attraverso tutta la città.

La già citata foresta di Marselisborg comprende il parco di Dyrehaven, dove cervi e daini vivono allo stato brado, nonché la residenza estiva della famiglia reale.

Lì accanto sorge anche il Tivoli Friheden Park, perfetto per chi viaggia con bambini perché ricco di attrazioni per i più piccoli, come le giostre, i giochi e i punti di ristoro.

I dintorni di Aarhus

Se avete più tempo, è interessante anche visitare i dintorni di Aarhus. Per esempio, se siete in Danimarca nel periodo estivo, non dovrete perdervi le spiagge, come quella di Bellevue o quella di Moesgard, entrambe a meno di 10 km dal centro. Quelle sabbiose (molte spiagge infatti sono circondate da prato) sono persino mèta di intrepidi surfisti.

Se all’ozio marittimo preferite l’escursionismo o le avventure, allora Søhøjlandet è la zona che fa per voi: si tratta dell’area collinare danese, è molto vicina a Aarhus e offre parecchie attività sportive come trekking e canottaggio.

Poco più distante, la Montagna del Cielo (Himmelbjerget) è tra i punti più alti della Danimarca (“ben” 147 m s.l.m.!), e offre un panorama mozzafiato sulle bellezze naturalistiche dei dintorni di Aarhus.

 

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