Orto botanico

Orto Botanico, Copenaghen

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 23 Maggio 2019

Quando si arriva a Copenaghen la prima cosa alla quale si pensa è andare a visitare la Sirenetta, ma in pochi sanno che ci sono dei luoghi meravigliosi dove “perdersi” per tutto il giorno e conoscere l’altra faccia della città.

Una visita “obbligata” è quella all’Orto Bonatico di Copenaghen, diventato in poco tempo uno dei più grandi d’Europa. Facente parte del Museo Nazionale di Storia Naturale è da considerare un’opera particolare e completamente differente dagli altri della città.

Questo orto non è solo bello da vedere, perché dietro c’è un grande studio di conservazione, studio, ricerca e divulgazione.

Breve storia

L’orto botanico viene fondato il 2 agosto del 1600, con una concessione particolare da parte di Cristiano IV, per coltivare piante mediche per l’aiuto nella cura e ricerca. Il grande incendio del 1728 devastò la città di Copenaghen portando anche il giardino ad essere ancora più piccolo.

Fu in quel momento che il botanico Georg Christina Oeder si mise a curare questo spazio, diventandone direttore e creando un qualcosa di veramente unico al mondo. Nel 1870 si arriva alla posizione attuale con migliorie e controlli che vengono fatti ogni giorno per mantenerlo sano.

Perché visitarlo e cosa vedere

Amanti della natura e degli spazi aperti, questo è il luogo adatto per entrare in una dimensione affascinante con un tour guidato al suo interno per conoscere piante, specie e qualche sorpresa che non lascia indifferenti.

È bene evidenziare che si possono trovare tutte le specie di piante che formano un interesse scientifico, cercando di invitare i visitatori a guardare – curare e imparare da loro. Le visite si suddividono di norma in stagioni, propriamente per cogliere il meglio da ogni settore:

  • A Febbraio – Marzo ci si addentra nelle serre e nella Palm House
  • Aprile – Maggio si va sempre alle serre e Palm House ma anche verso la sorgente primaverile
  • Da Giugno ad Agosto si visita il giardino fiorito, che regala dei colori unici con una visita sempre alla Palm House e alle serre
  • Settembre, Ottobre e Novembre esattamente come sopra, ma non in giornate di pioggia dove la visita si limita al chiuso.

Che cos’è la Palm House?

Questa struttura occupa una posizione centrale accompagnata da un terrazzo, con vista mozzafiato su tutto il giardino botanico. E’ un ambiente molto tranquillo, silenzioso e di grande ispirazione personale.

Al suo interno tantissime specie di piante, tra cui delle collezioni del Museo di Storia naturale che compone ancora meglio uno spazio destinato ad essere una delle oasi naturali verdi con piante anche tropicali e subtropicali. L’ispirazione per la sua costruzione in vetro trasparente e ghisa è stata presa proprio da Londa – Crystal Palace – grazie all’occhio innovativo dell’architetto Christian Bønnecke.

Ma cosa si può trovare di così particolare e unico? Qui ci si perde tra piante esotiche molto rare, piante acquatiche, mangrovie, semplici per la casa, grasse e alcune particolari che si trovano solo in certi punti strategici del pianeta – quasi sconosciute. Da non dimenticare le piante carnivore e le palme, che rendono tutto molto più interessante e suggestivo.

Casa delle Farfalle

Un altro posto da vedere è sicuramente la Casa delle Farfalle, dove conoscere da vicino la vita e le abitudini di questi animali insoliti e pieni di colori affascinanti. La casa è aperta al pubblico con un tour guidato, appositamente perché sono animali molto delicati – e mai nulla dovrebbe turbare il loro volo e la loro vita all’interno di questa oasi perfetta.

C’è anche un giardino dove si può conoscere e vedere con i propri occhi, come si coltivano le piante da birra – in collaborazione con il brand internazionale Carlsberg. Proprio in questo orto botanico si ha la possibilità di entrare in un mondo sicuramente sconosciuto per esplorare profumi, colori e forme sulle piante utilizzate per la birra di origine vichinga.

Il tour mostrerà le modalità di raccolta di queste piante e la lavorazione per una birra amata in tutto il mondo, nonostante le ricette siano cambiate nel tempo e si cerchi di mantenere intatta la tradizione. Come accennato questa parte di giardino è stata creata in collaborazione con il marchio di birra Carlsberg, al fine di conoscere meglio le tipologie di piante da utilizzare e migliorare le varie birre che offrono ai loro clienti.

Una collaborazione molto importante, che dà anche la possibilità ai turisti/visitatori di vedere come viene realizzata questa ottima bevanda e quali le materie prime prescelte per la lavorazione.

Informazioni pratiche

Dove si trova e come arrivare

Il Giardino botanico di storia naturale Museo della Danimarca si trova a Gothersgade 128 DK-1123 Copenhagen K.

Per arrivarci si può usufruire dei mezzi pubblici con fermata Nørreport Station linee 5A, 6A, 14, 40, 42, 43

Orari

Gli orari di apertura del Giardino Botanico sono i seguenti:

  • Dal 1 ottobre sino al 31 marzo – dalle ore 08:30 sino alle ore 16:00
  • Dal 1 aprile sino al 30 settembre – dalle ore 08:30 sino alle 18:00

Giorno di chiusura il Lunedì

Gli orari di apertura della Palm House:

  • Dal 1 ottobre sino al 31 marzo – dalle ore 10:00 sino alle ore 15:30
  • Dal 1 aprile sino al 30 settembre – dalle ore 10:00 sino alle alle 17:00

Giorno di chiusura il Lunedì

Prezzi dei biglietti

Il biglietto comprende tre esperienze ed è valido per tutto il giorno, con ingresso al Giardino Botanico, Museo Geologico, Palm House e Museo Zoologico.

Il biglietto prevede un costo di DKK 95 per gli adulti e di DKK 50 per i bambini.

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


 

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 2,00 out of 5)
Loading...
     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *