Diamante Nero, Copenaghen

La Biblioteca Reale nel Diamante Nero

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 23 Maggio 2019

Copenaghen che con la sua eleganza conquista sempre i suoi turisti, non possiede solamente punti di interesse standard ma anche edifici storici che vale la pena conoscere e scoprire.

Uno di questi è senza dubbio la Biblioteca Reale che rappresenta una delle più grandi che ci sono in Scandinavia e raccoglie ogni anno tantissimi turisti da ogni parte del mondo.

La sua unicità sta nell’aver fondato insieme storia con modernità – grazie al collegamento con il diamante nero, chiamato così per il suo colore predominante e la struttura ricercata.

La biblioteca contiene al suo interno quasi 5 milioni di libri unici nel loro genere e 6 mila manoscritti – un vero e proprio record che aumenta con il passare del tempo.

L’edificio fu fondato nel lontano 1653 da Re Federico III che ebbe cura di nominare il primo bibliotecario della storia mandando avanti questa tradizione sino ad oggi.

Il diamante nero

Sede della Biblioteca Reale è il famoso Diamante Nero, denominato così per il suo colore e per l’eleganza.

È stato realizzato dagli architetti di fama internazionale Schimdt, Hammer e Lassen con una struttura di otto piani e costruito con materiali di granito nero proveniente dallo Zinbawe e vetro affumicato.

Ogni pietra utilizzata pesa circa 75 Kg accompagnate dalle immense vetrate di 6 metri per 2,5 metri, che abbracciano tutta la sala lettura.

Una sua particolarità che di certo non passa inosservata è la bellezza nel cambiare colore durante l’arco del giorno. Il materiale utilizzato crea dei giochi di luce molto interessanti che a seconda del riflesso e del sole, cambia totalmente le sue sfumature.

L’enorme atrio iniziale fa da ingresso e anche da lucernario, così che la luce naturale possa penetrare all’interno dando rilievo al colore bianco predominante. Un gioco di colori ricercato, proprio per rendere questo posto unico e piacevole agli occhi di tutti, anche dei più esigenti.

Tutti gli otto piani sono completi di balcone a forma di onda: naturalmente l’edificio ultra moderno è accessibile sia dalle scalinate e sia dagli ascensori, che permettono una visita a 360° dello spazio accessibile.

Un’opera maestosa che funge anche da punto di riferimento per eventi, meeting o solo per curiosità e voglia di cultura – a pochi passi dalla famosa Piazza del Municipio.

Cosa vedere all’interno della Biblioteca

Vecchio edificio, biblioteca reale
Biblioteca Reale, vecchio edificio

Il vecchio edificio costruito nel 1906 è una copia della Cappella che si trova alla Cattedrale di Aquisgrana voluta da Carlo Magno. La sua collezione interna vanta più di 46mila libri e 6mila manoscritti.

Si accede partendo da un grande cancello, attraversando i giardini dove si erge la statua di Kikegaard. Una grande forma sinuosa, unica dove il tempo sembra si sia fermato completamente e con un grande corridoio che unisce la parte antica con quella moderna.

La stessa si suddivide anche in quattro siti principali:

  • Fiolstrase con specializzazione in scienze sociali
  • Amager in scienze umanistiche
  • Norrebro per la biologia e la medicina
  • Slotsholmen il sito principale della biblioteca

Ogni parte della biblioteca è visitabile, soprattutto per chi ama i libri e vuole perdersi completamente tra queste opere inedite. Una volta che si raggiunge il Diamante Nero si possono trovare due sale interne, con il Museo Nazionale della Fotografia e Arti Grafiche – nonché l’Auditorium Queen’s Hall per chi ama la musica Jazz, con capienza sino a 600 persone.

La prima ha una collezione con circa 50.000 opere ed è suddivisa in sezioni per la fotografia internazionale e quella danese, mentre altre vengono esposte solo per certi periodi a seconda delle mostre tematiche in oggetto.

Da non perdere il Museo Danese del Libro, una mostra semi permanente che espone pezzi rari e ricercati, con collezioni europee tra le più importanti tra cui 1.000 manoscritti medievali e 150 volumi su pergamena con 10.000 pubblicazioni scientifiche che risalgono al 1900.

Si trovano poi un teatro e altri saloni che durante l’anno ospitano eventi di vario genere, esposizioni, convegni letterali e conferenze di varia natura. Non mancano anche le sale per permettere di leggere, studiare e fare ricerche approfondite accompagnate da area ristoro – bar e Wi-Fi così che lavoratori e studenti possano ritagliarsi una piccola zona di relax per ottenere la concentrazione che necessitano.

Breve storia

La Biblioteca Reale nasce il 25 ottobre 1653 su volere di Re Federico III, che volle un posto dove raccogliere i libri dell’epoca e fare in modo che le persone potessero avere la lettura e il sapere a disposizione. Per rendere questo ancora più ufficiale nominò il primo bibliotecario della storia.

Re Federico decide quindi di acquistare tre biblioteche private e fonderle in una unica, costituendo così la Biblioteca Reale con l’ammissione del pubblico a partire dal 1793. Nonostante questo è bene evidenziare che prima della decisione del Re, esisteva già una biblioteca Universitaria che venne fondata nel lontano 1482.

Nel 1999 viene costruito il Diamante Nero al fine di poter conservare al meglio tutti volumi storici: si erge davanti al Parlamento danese e al suggestivo Castello di Christiansborg che si mescola perfettamente allo stile della città.

Tra i manoscritti medievali conservati si trova il libro evangelico cristiano che riporta la data del 1060, scritto interamente su carta di pergamena con illustrazione dei quattro Evangelisti.

Informazioni pratiche

La Biblioteca Reale si trova a Søren Kierkegaards Plads 1.

La stessa è raggiungibile comodamente a piedi se si effettua un tour della città visitando il Castello di Christiansborg o il Parlamento.

In alternativa si possono prendere i battelli, che fungono da veri e propri autobus e conducono direttamente alla Biblioteca con la linea blu e la linea gialla a seconda del punto di partenza.

Prezzi dei biglietti

Ingresso gratuito

Orari

Gli orari di apertura sono i seguenti:

  • Diamante Nero dal lunedì al sabato delle 8 sino alle 22
  • Mostre dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19

Domenica giorno di chiusura

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze


 

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